Roshi Deshimaru Taisen - Sito personale di Claudio Pipitone

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Roshi Deshimaru Taisen

Diventò, negli anni trenta, discepolo laico di Kōdō Sawaki, abate di Antaiji, uno dei monaci zen più significativi del Giappone del XX secolo.
Sawaki nel suo insegnamento insistette particolarmente sull'importanza della pratica di zazen e fu tra coloro che favorirono l'accesso alla pratica da parte dei laici, organizzando, quasi ogni mese e per alcuni decenni, sesshin (periodi di solo zazen) in numerosi monasteri e templi.
Taisen Deshimaru seguì l'insegnamento del suo Maestro continuando a condurre una vita secolare finché, ricevuta nel 1965 l'ordinazione a monaco, due anni dopo la morte del suo Maestro, nel 1967 si recò in Europa a Parigi dove, con estrema povertà di mezzi, per guadagnarsi l'indispensabile occorrente per vivere iniziò nel retrobottega di un negozietto di macrobiotica a praticare dapprima lo Zen-Shiatzu, di cui era ottimo conoscitore, a coloro che si rivolgevano a lui per questa pratica e successivamente iniziò ad insegnare lo Zazen ed a divulgarlo fra gli occidentali, che non conoscevano ancora questa Via spirituale di meditazione se non attraverso i pochi libri esistenti sull'argomento.
Poco tempo dopo, negli anni settanta, la sua missione iniziò a prendere respiro: nel 1974 ricevette lo Shiho (la trasmissione del Dharma) dal maestro Yamada Reirin, superiore del monastero Eihei-ji.
Nel 1980 diventò kaiky
ōsokan (Direttore dell'Ufficio Sōtō Zen giapponese) in Europa.
Creò un centinaio di d
ōjō e gruppi di zazen ripartiti sui quattro continenti e fondò, nel 1979, il primo grande Tempio d'Occidente alla Gendronnière (vicino a Blois).
Alcuni anni prima (1970) aveva fondato l'Association Zen Internationale (AZI).
La sua opera, aiutato dai suoi discepoli, venne divulgata anche attraverso numerosi libri e diverse pubblicazioni periodiche.
Stabilì anche eccellenti rapporti con scienziati, artisti, terapeuti di ogni paese e contribuì molto all'avvicinamento Oriente-Occidente, che considerava una delle grandi speranze della nostra epoca; con l'introduzione dello Zen nella nostra cultura, sperava di aiutare l'umanità a superare la crisi che attraversa.
Taisen Deshimaru è deceduto il 30 aprile 1982, lasciando ai suoi discepoli l'essenza del suo insegnamento e la missione di trasmettere a loro volta la pratica dello zazen.

Deshimaru Taisen (1914 – 30 aprile 1982)
1° Patriarca d'Europa del Buddhismo Soto Zen
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