Pagina di provenienza
L'occupazione
Il nucleare in Italia
La giustizia
Il fisco
Il calcolo differenziale
Gli errori concettuali
Velocità della luce
il tempo e la velocità
Da dove veniamo

 


    collegamento con

L'occupazione e lo sviluppo dell'economia

  •     I posti di lavoro non esistono come entità a se stanti!
    E’ errato e fuorviante indirizzare ed orientare gli sforzi legati allo sviluppo dell’occupazione, parlando di "posti di lavoro".

Esistono invece le Imprese le quali, all'interno della loro organizzazione gestionale e produttiva, distribuiscono le incombenze necessarie alla realizzazione del ciclo produttivo, delegando quelle persone che hanno selezionato per competenza professionale.
Non si può difendere o creare solamente "posti di lavoro" se non si sono già preventivamente difese le Imprese (quelle sane) o se non se ne creano di nuove (valide).

I punti programmatici seguenti, pertanto, costituiscono il prerequisito alla soluzione del "problema" della occupazione e della salvaguardia dei "posti di lavoro".

  •     Rendere effettivamente privati tutti i grandi gruppi imprenditoriali ed in particolare "privatizzazione" di aziende che utilizzano denaro pubblico per i loro investimenti  (cioè come capitale di rischio), appellandosi alla solidarietà sociale al posto delle P.M.I., che ne sarebbero più bisognose e meritevoli.

  •     E' ormai palese che la grande impresa non può più garantire una occupazione di massa per motivi intrinseci legati alla indispensabile innovazione tecnologica, alle nuove metodologie di lavoro e robotizzazione.

  •     Abbandono della strategia della occupazione di massa nella grande impresa ed avvio di una politica di occupazione frazionata nella P.M.I., favorendone la crescita numerica.

  •     Spostamento quindi del polo occupazionale, dalle grandi imprese dai grossi gruppi industriali, alla P.M.I. unitamente alla riqualificazione del personale.

  •     Politica di incentivi mirati alla P.M.I., onde favorire la formazione di numerose nuove imprese, al fine di ammortizzare l'effetto causato dalla fisiologica contrazione occupazionale o dalla mobilità sul territorio da parte delle grandi imprese già esistenti.
     

 

 

Torna ad inizio pagina
Ritenete che quanto esposto in questa pagina sia un valido pungolo?
I vostri commenti e suggerimenti saranno sempre graditi.
Inviatemi i vostri commenti
:
  lettera.gif (4196 byte)

Copyright © 1996-2011 Claudio Pipitone. Tutti i diritti riservati.
Aggiornato martedì 22 marzo 2011 13.22